RESTAURO STUDIOLO

La superficie della volta era attraversata da numerose lesioni di varie entità, alcune della quali erano state risarcite da precedenti interventi con stuccature in gesso. Sull’intera superficie intradossale della volta era presente uno strato di polveri e residui carboniosi.
Sulle pareti e sugli sguinci della finestra, le prove di descialbo eseguite, hanno rivelato la presenza di una decorazione sincrona ma di livello qualitativo estetico più alto rispetto alla volta. La totale rimozione degli strati di colore soprammessi è stata eseguita a tampone a mezzo di solventi in grado di solubilizzare tali coloriture.Al completo svelamento della superficie parietale, è emersa la decorazione nella sua interezza: rappresentante due finestre con vista su paesaggi sui lati lunghi della stanza, incorniciate da cartelle e finte architetture con putti e vari ornamenti accessori (mascheroni, vasi di fiori, ecc.) mentre la fascia inferiore è decorata con una boiserie. Il di scialbo ha contribuito inoltre a rendere palesi le problematiche di degrado dell’intonaco e della pellicola pittorica: distacchi di intonaco, lesioni di varia entità, mancanze, abrasioni e vecchi interventi di stuccatura non coerenti.
Successivamente si è proceduto al consolidamento degli intonaci distaccati tramite iniezioni di malta legante a basso peso specifico e/o resine acriliche. Quindi è stata eseguita la stuccatura di tutte le crepe, lacune e fessurazioni presenti, con malta di calce idrata ed una miscela di sabbie, simile per colorazione e granulometria a quella costituente l’intonaco antico, al fine di restituire continuità strutturale alla superficie.
Infine si è proceduto all’integrazione pittorica a ricomporre l’unità cromatica d’insieme dell’elaborato apparato decorativo, operando con metodologia diversa a seconda della tipologia di superficie: sulle cadute di pellicola pittorica e sulle abrasioni superficiali abbiamo eseguito velature ad acquerello, al fine di restituire l’unità di lettura cromatica all’opera, mentre sulle stuccature è stata eseguita la reintegrazione a rigatino.
Il cornicione in stucco è stato inizialmente descialbato dagli strati di pittura applicati in fasi successive, ne è quindi emersa la decorazione pittorica a dentelli sulla fascia e con chiaro-scuro a rafforzare le modanature. E’ stato eseguito il consolidamento e la stuccatura della superficie, con malta di gesso bianco e cellulosa, infine la tonalizzazione cromatica con metodologia analoga a quella applicata alla decorazione parietale.